Visita altri paesi: Bulgaria | Cambogia | Cina | Colombia | Etiopia | India | Ucraina | Vietnam

Relazioni post-adozione

 

I genitori adottivi sono tenuti a preparare per le Autorità russe 4 relazioni post-adozione in Russia, effettuate dai Servizi Sociali del Comune di residenza del nucleo familiare ovvero dall’ente autorizzato.

Per la redazione dei report informativi di cui sopra, il Ministero dell’Istruzione russo "suggerisce caldamente" l’uso di uno schema dallo stesso predisposto o, in alternativa una stesura testuale di contenuto equivalente.
Le relazioni, in copia conforme, APOSTILLATE e accompagnate da 10-12 fotografie del minore (da solo o nel contesto familiare), devono essere inviate all’Ente, che provvederà a tradurle, legalizzarle e inoltrarle alle Autorità russe competenti nei termini prescritti.
Si ribadisce l’estrema importanza della completezza e della puntualità di consegna di questi documenti in quanto possono determinare la permanenza in essere dell’accreditamento dell’ente in Russia nonché l’insorgere di problemi fra le rappresentanze diplomatiche dei rispettivi Paesi.

Ad ogni relazione si devono allegare fotografie recenti dove il bambino sia in primo piano + una foto del bambino da solo a figura intera.
Qualora la coppia intenda di poter provvedere autonomamente alla produzione delle relazioni ed i servizi Sociali siano disponibili allo scopo, si consiglia di contattare i propri Servizi Sociali con anticipo, tenendo conto anche che, dovendo computare i tempi necessari per la traduzione e l’invio alle Autorità russe, le relazioni dovranno pervenire rigorosamente nei tempi stabiliti e comunicati dall’ente alla coppia.

Dal canto suo l’ente, che ha sottoscritto il medesimo impegno verso il Governo russo, manterrà vivo il monitoraggio delle varie date di scadenza e porrà in essere tutte le azioni necessarie affinché tutto funzioni regolarmente.
La CAI stessa sarà costantemente informata e riceverà copia delle relazioni dall’ente in modo tale da poter intervenire tempestivamente in caso di inadempienza.
Per maggior precisione si riporta di seguito lo specchietto riassuntivo di quanto prescritto dal Governo russo nel recente decreto del 4 novembre 2006, in materia.
Per inciso, ogni ente autorizzato straniero sottoscrive, a firma del proprio legale rappresentante, un formale impegno affinché:

la stesura della prima relazione post-adozione in Russia sia effettuata non prima di 5 mesi dal giorno di passaggio in giudicato della sentenza di adozione e presentata al Ministero dell’Istruzione della Federazione Russa non dopo il termine di 7 mesi dalla data di passaggio in giudicato della sentenza stessa analogamente ai termini della prima relazione,

la seconda relazione deve essere effettuata non prima di 11 mesi e presentata al Ministero russo non dopo il termine di 13 mesi

la terza relazione deve essere effettuata non prima di 23 mesi e presentata al Ministero russo non dopo il termine di 25 mesi

la quarta relazione deve essere effettuata non prima di 35 mesi e presentata al Ministero russo non dopo il termine di 37 mesi

l’ente effettui, secondo i modi e i termini stabiliti, il controllo dell’iscrizione dei bambini adottati presso il Ministero degli Esteri oppure presso il Consolato della Federazione Russa in Italia

l’ente provveda, secondo quanto previsto dalla legislazione italiana, a predisporre ogni azione necessaria a garantire il rispetto, sia da parte dei competenti organi italiani sia da parte degli adottanti, degli impegni assunti relativamente al controllo post-adottivo e all’iscrizione dei bambini adottati presso il Ministero degli Esteri russo oppure presso il Consolato della Federazione Russa in Italia, ivi compresi i casi dell’adozione in Russia annullata e/o dell’accoglienza del minore in un’altra famiglia.

 

La coppia, tramite l’ente autorizzato per le adozioni in Russia  internazionali a cui ha dato incarico, deve preparare un fascicolo di documenti che andranno a comprovare i requisiti di cui sopra.

In particolare, “i candidati all’adozione in Russia  devono produrre:

1) copia dell’atto di nascita dell’adottante – se il candidato all’adozione in Russia  è singolo;

2) copia dell’atto di matrimonio degli adottanti – se i candidati (candidato) all’adozione in Russia sono sposati (N.B: in Italia, bisogna essere sposati);

3) In caso di adozione in Russia da parte di uno solo dei coniugi , è necessario il consenso dell’altro, o il documento che conferma la rottura delle relazioni famigliari tra i coniugi per il periodo più di un anno. Se è impossibile allegare tale documento, è necessario menzionare nella richiesta gli argomenti, che confermano tale situazione (N.B: questo elemento non è valido per l’Italia).

4) Certificato medico sullo stato di salute di ciascuno dei richiedenti (richiedente); Secondo l’Articolo 127 del Codice della Famiglia della Federazione Russa non possono essere adottanti le persone, le quali per le condizioni di salute non possono efettuare i diritti dei genitori. L’elenco delle malattie, con le quali il cittadino non può essere candidato all’adozione in Russia  è stabilito dalla Delibera del Governo della Federazione Russa del 1mo maggio 1996 n. 542:

  • tubercolosi (attiva o cronica) in tutte le forme della localizzazione;
  • malattie degli organi interni, malattie del sistema nervoso, dell’apparato locomotore nello stadio di scompenso;
  • narcomania, tossicomania, alcolismo;
  • malattie infettive con controllo dispensariale;
  • malattie mentali, quando i malati sono registrati come incapaci o con le capacità limitate;
  • tutte le malattie e trauma, che hanno portato all’ invalidità dello gruppo I, II, che escludono l’abilità al lavoro.

Quindi il certificato medico sullo stato di salute di ciascuno dei richiedenti (richiedente) deve includere l’informazione sull’assenza delle malattie summenzionate.

5) Certificazione dei redditi o in mancanza attestati del datore di lavoro che precisa i redditi annui e le funzioni esercitate, corredate di un bollettino di stipendio o di un altro documento dei redditi;

6) Certificazione relativa al domicilio, un certificato di proprietà o ricevuta di pigione;

7) Documento che conferma la registrazione del cittadino come il candidato all’adozione in Russia.

 

Bambini russi che giocano in istituto

  1. richiesta, firmata dai candidati, a proposito della volontà di adottare un minore con la richiesta di far accesso alla banca dati statale dei minori rimasti senza la cura dei genitori in relazione agli auspici relativi al bambino da adottare.
  2. questionari riempiti dei cittadini;
  3. Impegno sull’onore a fare immatricolare il bambino presso il consolato della Federazione Russa del loro luogo di residenza;
  4. Impegno sulla possibilità di studiare le condizioni di vita e di educazione del minore adottato;
  5. Copia del passaporto o della carta di identità del cittadino straniero, del cittadino della Federazione Russa residente permanentemente al di fuori del paese, oppure della persona senza cittadinanza (apolido), riconosciuta come tale dalla Federazione Russa;
  6. Rapporto dell’ organo competente dello stato sulle condizioni di vita del cittadino (per cittadino della Federazione Russa residente permanentemente al di fuori del paese, oppure per la persona senza cittadinanza (apolido) – dallo stato della loro permanenza), e sulle possibilità di essere un adottante. Il rapporto è corredato di fotografie della famiglia.
  7. Impegno dell’ organo competente dello stato di residenza del cittadino della Federazione Russa residente permanentemente al di fuori della Federazione Russa, del cittadino straniero, oppure della persona senza cittadinanza (apolido) di effettuare il controllo delle condizioni di vita e di educazione del minore adottato nella famiglia dell’adottante, nonchè di fare rapporti sulle condizioni di vita e di educazione del minore adottato nella famiglia dell’adottante;
  8. Impegno dell’ organo competente dello stato della residenza del cittadino della Federazione Russa domiciliato permanentemente al di fuori della Federazione Russa, oppure del cittadino straniero di controllare l’impegno sull’onore a fare immatricolare il bambino presso il consolato della Federazione Russa
  9. Copia della licenza (o di un altro documento) dell’organizzazione straniera che conferma la plenipotenza dell’ organo competente per preparare i documenti menzionati in paragrafi f) – h) (…) Tutti i documenti devono essere apostillati, devono essere tradotti in russo da un traduttore giurato e la traduzione certificata conforme da un consolato della Federazione Russa o da una altra rappresentanza della Federazione Russa nello stato della residenza permanente dello cittadino straniero, oppure da un notaio dello Stato nel territorio della Federazione Russa.”